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Il Conto Energia 

In Italia, da settembre 2005, è attivo un meccanismo di incentivazione, spesso definito “Conto Energia, per la produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici. La caratteristica fondamentale di questo sistema di incentivazione è quella di remunerare l’energia prodotta dall’impianto con una tariffa incentivante: l’energia prodotta dall’impianto, viene remunerata qualsiasi sia l’utilizzo successivo che se ne faccia dell’energia, secondo step invece sarà come utilizzare l’energia, di cui si può fare poi riferimento alle due opzioni possibili: scambio sul posto e vendita. La tariffa incentivante può essere concessa a tutti gli impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica nazionale o alle piccole reti rurali, e l’ente predisposto ad erogare questo incentivo è il GSE. (Gestore dei Servizi Elettrici – ex GRTN).

Chi è coinvolto nello scambio sul posto

Gli operatori coinvolti nel nuovo meccanismo di scambio sul posto sono i seguenti:
Gse. Il Gestore servizi elettrici (www.gse.it) è l’unico attuatore del nuovo meccanismo.
Gestori di rete. In qualità di soggetti responsabili della rilevazione e registrazione delle misure dell’energia elettica immessa e prelevata dalla rete, trasmettono al Gse i dati dell’anagrafica degli impianti e delle misure con cadenza mensile ai fini del calcolo del contributo.
Imprese di vendita. Controparti del contratto di fornitura dell’energia elettrica prelevata dalla rete per utenti finali in regime di scambio sul posto, trasmettono al Gse i seguenti dati: la tipologia di fornitura dell’utente del servizio di scambio, l’onere fatturato in prelievo (al netto delle tasse), l’energia elettrica fatturata in prelievo, nonché tutti i parametri contrattuali caratteristici della fornitura come indicati dal Gse.
Utenti. Chi intende avvalersi del servizio di scambio sul posto è tenuto a presentare istanza al Gse tramite il portale informatico predisposto dallo stesso Gse.

Richiesta di attivazione del servizio

I soggetti che intendono richiedere l’attivazione del servizio di scambio sul posto devono presentare apposita istanza al Gse e , per conoscenza, all’impresa di vendita con la quale regolano contrattualmente i prelievi di energia elettrica. I soggetti che fino al 31 dicembre 2008 erano in regime di scambio sul posto con il proprio gestore di rete e vogliano proseguire con lo scambio sul posto anche nel 2009, dovranno presentare istanza al Gse entro il 30 giugno 2009. Ai fini della presentazione dell’istanza e per le successive fasi di gestione tecnica, economica e amministrativa dello scambio sul posto, deve essere utilizzato il portale informatico messo a disposizione dal Gse: https://applicazioni.gsel.it/GWA_UI/, area <scambio sul posto>, e seguire la procedura guidata di registrazione. E’ possibile proporre istanza se vi è coincidenza tra il titolare dell’impianto (utente dello scambio) e il soggetto titolare del contratto di acquisto dell’energia elettrica prelevata e, inoltre se le immissioni e il prelievo di energia elettrica avvengano sullo stesso punto di scambio con la rete elettrica. Il Gse, entro 30 giorni successivi al termine del trimestre in cui è avvenuta la stipula della convenzione per lo scambio sul posto, erogherà un contributo pari a 50 euro/kW di potenza dell’impianto.

Contributo economico del servizio

Il Gse riconosce un contributo in conto scambio, a favore dell’utente dello scambio, che si configura come ristoro di una parte degli oneri sostenuti per il prelievo di energia elettrica dalla rete. Ai fini del calcolo del contributo, da determinarsi su base annuale solare, viene presa in considerazione:
• la quantità di energia elettrica scambiata con la rete (l’ammontare minimo tra energia immessa e prelevata dalla rete nel periodo di riferimento);
• il controvalore in euro dell’energia elettrica immessa in rete;
• il valore in euro dell’onere di prelievo sostenuto per l’approvvigionamento dell’energia prelevata dalla rete, suddiviso in quota energia e quota servizi.
Il contributo in “quota energia” permette, al più, il ristoro di quanto sostenuto dal cliente finale come onere in prelievo per la sola componente energia riferita al proprio contratto di fornitura. Il contributo in “quota servizi”, permette il ristoro dell’onere sostenuto dal cliente finale per l’utilizzo della rete (trasposto, misura, dispacciamento, oneri generali di sistema) per la totalità dell’energia elettrica scambiata con la rete. L’energia elettrica scambiata con la rete è uguale al minimo tra l’energia elettrica annualmente prelevata e quella annualmente immessa in rete. Nel caso in cui il controvalore dell’energia immessa in rete risultasse superiore all’onere energia sostenuto dall’utente dello scambio, il saldo relativo viene registrato a credito dell’utente medesimo che potrà utilizzarlo per compensare l’onere energia degli anni successivi.

Contributo in conto scambio

Il contributo in conto scambio è calcolato dal Gse:
in acconto (trimestrale), sulla base dei dati di misura dell’energia elettrica in immissione e in prelievo inviati dai gestori di rete, e sulla base dell’onere in prelievo stimato secondo un prezzo di riferimento;
in conguaglio (annuale), sulla base dei dati di misura dell’energia elettrica in immissione e prelievo risultanti ai gestori di rete alla fine dell’anno e dell’onere in prelievo relativo all’anno di competenza, inviato dalle imprese di vendita.


Contributo in acconto

Ai fini della regolazione del contributo in acconto il Gse su base trimestrale:
- entro il giorno 15 del secondo mese del trimestre successivo a quello di competenza, pubblica il contributo in conto scambio di acconto autorizza il pagamento (è prevista l’individuazione di una soglia minima per l’accredito);
- entro il 15° giorno lavorativo del terzo mese del trimestre successivo a quello di competenza, accredita l’importo sul conto corrente bancario dell’utente dello scambio.

Contributo in conguaglio

Ai fini della regolazione del contributo in conguaglio il Gse su base annuale:
- entro il giorno 15 del mese di maggio dell’anno successivo all’anno di competenza, pubblica il contributo in conto scambio di conguaglio;
- entro il 15° giorno lavorativo del mese di giugno dell’anno successivo all’anno di competenza, accredita gli importi a conguaglio sul conto corrente bancario del’utente dello scambio (in questo caso non è prevista alcuna soglia minima per il pagamento). La determinazione del contributo in conto scambio spettante a conguaglio per un determinato anno è condizione necessaria per l’erogazione dei contributi in acconto per l’anno successivo.

Vantaggi del nuovo scambio sul posto

La nuova disciplina dello scambio sul posto permette ai gestori di realizzare un corretto e trasparente bilancio energetico della rete elettrica che tiene conto dell’energia elettrica effettivamente immessa e prelevata. In conclusione possiamo affermare che il servizio di scambio sul posto presenta un vantaggio maggiore per l’utente dello scambio qualora, su base annua, la valorizzazione dell’energia elettrica immessa in rete compensi totalmente l’onere energia associato ai quantitativi di energia elettrica prelevata dalla rete. Inoltre, per la totalità dell’energia elettrica scambiata con la rete, l’utente dello scambio vedrà ristorati dal Gse i costi che ha sostenuto per l’utilizzo  della rete in termini di servizio di trasporto, di dispacciamento e, per i soli utenti titolari di impianti alimentati da fonti rinnovabili, degli oneri generali di sistema.


NATURE POWER offre le proprie competenze in campo fotovoltaico, solare termico e pompe di calore, prevalentemente in Piemonte, con sede nella Provincia di Torino, in fase di espansione nelle aree della Lombardia, Liguria e Toscana.

 
 
 
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